Domande Frequenti (faq):
Prenderete i miei media ed a quale costo?
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Quali sono le possibilità di recuperare i miei dati?
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Se mi viene detto che i miei dati sono irrecuperabili, devo rinunciare al recupero? |
Il numero dei dati condiziona il prezzo del recupero? |
Posso avere i miei dati copiati e restituiti sullo stesso disco danneggiato? |
Come mi vengono restituiti i dati? |
Come posso prevenire la perdita di dati in futuro? |
Se il mio hard disk è stato formattato con un nuovo sistema operativo, posso riavere i miei dati? |
Cos'è un recupero di dati? Cos'è una perdita di dati? |
Perché gli hard disk sono così delicati? |
Cos'è un file system? |
Cosa sono i “platter”? |
A che prezzo verrete a prendere i miei media?
Noi provvediamo al ritiro e alla consegna a domicilio dei media senza costo aggiuntivo. Verremo a recuperare ogni tipo di strumento media (persino ad estrarlo dal computer se non vi fidate a farlo) e ve lo riconsegneremo a domicilio, se vivete nel Regno Unito. Altrimenti dovrete spedire il disco al nostro laboratorio.
Quali sono le possibilità/probabilità di recuperare i dati persi?
Se i platters non sono danneggiati confidiamo di poter recuperare i vostri dati, generalmente i dati sono recuperabili utilizzando i principi DIY e non con software commerciali.
Se mi viene detto che i dati sono irrecuperabili, devo rinunciare al recupero?
No. Vi suggeriamo di chiedere un parere al nostro servizio per esserne sicuri. Riceviamo spesso driver già esaminati da altri e recuperiamo con successo i dati richiesti dal momento che vengono lavorati in modo professionale. Non possiamo fare danni, ricorda che non abbiamo i dati.
Il numero dei dati condiziona il prezzo del recupero?
No. La dimensione del disco stabilisce il prezzo. La parte più difficile del recupero dei dati è leggere/accedere ai dati. Una volta che abbiamo l'accesso ai media e, se necessario, risolto ogni problema logico, la copia dei dati su un altro media è una procedura standard.
Posso avere i miei dati copiati e restituiti sullo stesso disco danneggiato?
No, semplicemente perché il disco non sarà adatto per un uso ulteriore, poiché è stato aperto fino al punto da consentirci di leggere i dati.
Come mi vengono restituiti i dati?
Le possibilità sono: DVD, hard drive nuovo, o un FTP-server sicuro.
Come posso prevenire la perdita di dati in futuro?
Il modo migliore per prevenire la perdita di altri dati è quello di munirsi di un disco di Backup. Effettuare controlli regolari sui vostri Backup ed accertarsi che i dati di Backup siano corretti.
Effettuare sul vostro computer un defragmenting HDD ogni 6-12 mesi a seconda del numero di software installati.
Installate e utilizzate programmi antivirus come ZoneAlarm Security Suite ed aggiornatelo frequentemente.
Per prevenire future perdite di dati è importantissimo che voi facciate il backup dei vostri dati in rete o localmente.
Inoltre, potete acquistare una protezione da scariche elettriche. È progettata per proteggere il vostro computer da scariche elettriche, black-out ed abbassamenti di tensione.
Se il mio hard disk è stato formattato con un nuovo sistema operativo, posso riavere i miei dati?
Sì. È possibile effettuare il recupero completo dei dati formattati recuperando i dati dal disco formattato così come il sistema operativo.
Cos'è un recupero di dati? Cos'è una perdita di dati?
Il recupero dei dati è il processo tramite il quale i tecnici estraggono e salvano i dati dall'hard disk e da altri media danneggiati da un gran numero di errori meccanici e umani. La perdita dei dati potrebbe anche essere dovuta a malfunzionamenti fisici o logici del disco.
Le cause della perdita di dati sono cosi uniche, numerose, complesse e varie come gli stessi utilizzatori di computer. Calamità naturali, virus, sabotaggio da parte degli impiegati e guasti elettromagnetici, sono alcune delle cause più comuni della perdita di dati.
Perché gli hard disk sono cosi delicati?
Un hard disk si compone di una parte meccanica (HAD) assemblata head-and-disk e di un circuito stampato (PCB). L'HAD funge da contenitore per tutte le parti meccaniche di un drive, e in più contiene un circuito integrato che effettua tutte le funzioni di preamplifier/commutator. Il PCB è composto da una serie di chip che controllano le parti meccaniche, codificano/decodificano i dati sui platter magnetici, quindi trasferiscono i dati attraverso un'interfaccia esterna. Generalmente, i PCB si trovano fuori dall'HAD, in una parte sottostante. In alcuni hard disk, come i Seagate-Battacuda, il controller ha una copertura metallica ulteriore che protegge dai guasti i componenti elettronici.
Gli hard disk, come riportato, hanno un MTBF (Mean Time Between Failures) da 500.000 a 1.000.000 all'ora. Risulta quindi, che il driver venga a mancare, in media, dopo un numero specificato di ore, con la metà dei drive che durano più di queste ore e l'altra metà di meno; 500.000 ore sono circa 57 anni. Ovviamente nessun driver dura 57 anni. Tuttavia nessun esperto di recupero dati conferma tale dichiarazione.
L'hard drive lavora ad una velocità che varia da 3.500 a 7.500 giri al minuto.
Una quantità minima di polvere nell'hard disk potrebbe causare problemi irrimediabili. Essendo la polvere più grande rispetto alla distanza che c'è fra le testine ed il piatto del disco rigido (tale distanza è di 40micron, mentre i capelli umani misurano 100micron), il relativo contatto sarebbe estremamente nocivo. Ecco perché una singola molecola di polvere od un batterio possono impedire ogni recupero.
Cos'è un file system?
Il file system è il sistema di memorizzazione dei dati del computer su HDD. I più comuni file system sono: il FAT16 dei computer più vecchi, il FAT32 e l'NTFS. FAT significa File Allocation Table.
NTFS significa NT File System ed è stato usato la prima volta in Windows NT (ecco il perché del nome). Vanta affidabilità e sicurezza (avendo aumentato la sicurezza contro la perdita dei dati), ed una migliore gestione dei file rispetto al vecchio FAT System.
Entrambi i sistemi presentano vantaggi e svantaggi. NTFS è considerato più sicuro, ed in più offre un file system con misure di cluster più flessibili rispetto ai FAT. La dimensione dei cluster può essere portata ad un minimo di 512bytes, il che significa nessuno spazio inutilizzato sull'hard disk. La dimensione massima è un'incredibile 18.5 x 10¹º byte, misura gigantesca!
EFS – Encrypting File System. Codifica di file e dispositivi (solo NTFS5)
L'Encrypting File System (EFS) fornisce la tecnologia di codificazione dei file usata per immagazzinarli su volumi di NTFS. EFS protegge i file da intrusi che potrebbero avere un accesso fisico non autorizzato ai dati sensibili e memorizzati (ad esempio, rubando un computer portatile o un hard disk esterno).
Gli utenti lavorano con file e cartelle codificate allo stesso modo che con ogni altro tipo di file o cartella.
La decodificazione è accessibile all'utente che l'ha codificata, il sistema prepara automaticamente i file e le cartelle quando gli utenti accedono. Quando il file viene salvato la codificazione viene riattivata. Gli utenti non autorizzati ad accedere ai file ed alle cartelle codificate ricevono il messaggio “Accesso Negato” nel momento in cui provano ad aprire, copiare, spostare o rinominare i file o le cartelle. Il messaggio può variare a seconda dell'applicazione con cui si tenta di accedere ai file, perché fa riferimento non ai diritti dell'utente ma alla capacità di EFS di decodificare il file usando la parola chiave dell'utente.
EFS presenta i seguenti benefici di codifica delle applicazioni nei confronti di una terza parte:
è accessibile agli utenti di ogni applicazione. Non c'è il rischio per gli utilizzatori di dimenticare di codificare file o lasciare dati senza protezione. Una volta che il file o la cartella sono contrassegnati come codificati, verranno codificati automaticamente senza l' interazione dell'utente. L'utente non deve ricordare password per codificare i file.
Chiavi con forte sicurezza. In contrasto con le altre soluzioni in cui le chiavi di sicurezza sono basate su pass-phrase inserite dall'utente, EFS genera chiavi che sono basate su un dizionario.
Ogni processo di codificazione/decodificazione è realizzato in Kernel-mode, escludendo il rischio di lasciare la chiave nel file, dal quale potrebbe essere recuperata.
EFS fornisce il meccanismo di recupero dei dati che viene utilizzato sul mercato, dando la possibilità di organizzare i dati anche se l'impiegato che li ha codificati ha lasciato l'azienda.
Cosa sono i “platter”?
È lo strumento sul quale vengono memorizzati i dati. Spesso i platter sono fatti in lega di alluminio, ma IBM sta optando per platter di vetro perché offrono una resistenza termica maggiore.
Lo strato del media è un rivestimento molto sottile di materiale magnetico, che viene applicato con bagno galvanico o con polverizzazione, generalmente il suo spessore è di pochi milionesimi di millimetro, e su di esso vengono memorizzati i dati.
I dati vengono memorizzati sotto forma di disegni sulla superficie del platter; la massa del materiale del platter è detto substrato e non fa altro che sostenere lo strato del media.
Ogni platter ha due superfici in grado di conservare i dati; ogni superficie legge/scrive per mezzo di una sola testina appoggiata appena sopra. Spesso vengono utilizzate entrambe le superfici del platter, ma non sempre. I platter sono giustapposti in modo che coprano parallelamente gli strati che si muovono a 150 gir/min!
I drive multiplatter sono più sofisticati da realizzare rispetto a quelli con un solo platter a causa dello stress ulteriore aggiunto allo spindle a causa dell'aumento di peso di ulteriori platter. Successivamente, il peso, il rumore e le vibrazioni influenzano notevolmente la struttura degli hard drive.
Cosa sono le “testine”?
Le testine dell'hard disk sono l'interfaccia tra la parte fisica sulla quale sono conservati i dati e gli altri componenti elettronici che compongono l'hard disk. Le testine convertono i bit in impulsi magnetici e li memorizzano sui platter.
Le prestazioni dell'hard disk vengono valutate principalmente in base alla velocità e all'efficienza delle testine, poiché la scrittura e la lettura dei dati vengono effettuate solamente da esse. Le testine di ultima generazione sono spesso il punto di innesco per aumentare la velocità e la dimensione dei nuovi hard disk.
Cos'è l'“attuatore”?
L'attuatore è il dispositivo magnetico, azionato dal campo magnetico generato dalla bobina, che posiziona il braccio della testina sulle varie tracce della superficie del platter.
L'attuatore guida il movimento che permette alla testina di leggere i dati sull'hard disk. Lo spostamento da una traccia all'altra, è un movimento continuo; il movimento tra i settori comporta l'attesa affinché il settore richiesto venga posizionato sotto la testina.
La lettura dei dati richiede che la testina si porti su una specifica posizione del platter.
Questo perché il movimento fisico è molto più lento rispetto a quello elettronico, circa 1000 volte o anche di più.
Cos'è lo “Stepper Motor”?
Inizialmente, gli hard disk utilizzavano lo stepper motor per gestire il movimento delle testine sulla superficie del platter. Un motorino gira continuamente con un moto rotatorio, può fermarsi in ogni punto della sua rotazione, come la lancetta di un orologio da polso. Il motorino può anche avere delle posizioni predefinite mentre gira, come la rotazione di un orologio al quarzo. Un hard drive che utilizza un motorino come attuatore, ha i braccetti posizionati in modo che, ogni volta che il motorino gira in senso orario o antiorario, i braccetti si spostano da una posizione ad un'altra. Ogni posizione corrisponde ad una traccia sulla superficie del disco.